{"id":659,"date":"2019-03-03T22:31:19","date_gmt":"2019-03-03T21:31:19","guid":{"rendered":"http:\/\/giangiacomotedeschi.it\/?p=659"},"modified":"2026-07-28T18:28:57","modified_gmt":"2026-07-28T16:28:57","slug":"pupazzo-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/2019\/03\/03\/pupazzo-natale\/","title":{"rendered":"Pupazzo Natale"},"content":{"rendered":"<p class=\"h7\"><em><strong>Accessibilit\u00e0:\u00a0<\/strong>Immagine rettangolare in orizzontale con lo sfondo bianco. In primo piano \u00e8 disegnato un pupazzo di neve con cappello, sciarpa e guanti neri mentre saluta con la mano sinistra. A destra, poco dietro il pupazzo, la sagoma di una donna voltata a guardarlo. La donna ha i capelli lunghi neri, ha le mani in tasca e indossa pantaloni neri su una maglia bianca. In alto a destra un rettangolino bianco in verticale con la data di pubblicazione del racconto su questo sito: 3 Marzo 2019.\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-audio\"><audio controls src=\"https:\/\/giangiacomotedeschi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/audio-racconti-in-costruzione.mp3\"><\/audio><figcaption>Ascolta la versione audio di &#8220;Pupazzo Natale&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n<p>Mi sono innamorata subito di lui; non so: forse quella lunga carota arancione al posto del naso o quei grandi bottoni neri. Ero appena arrivata alla baita di montagna. Quando mi vede si fa strada tra i bambini che gli fanno festa e viene verso di me, mi prende la mano:<\/p>\n<p>&#8211; Signorina posso fare qualcosa per lei?<br \/>La sua voce algida mi d\u00e0 un brivido lungo la schiena:<br \/>&#8211; Ma ha freddo&#8230;<br \/>Non finisce nemmeno la frase che si sfila la sciarpa a strisce bianche blu che ha attorno al collo e mi avvolge. Nessuno lo aveva mai fatto per me: i miei ex non si sarebbero sfilati nemmeno un calzino, se non per farselo lavare. Natale, invece, era premuroso e appassionato: mi dovevo vestire come per andare a sciare ogni volta che facevamo l\u2019amore nella ghiacciaia, tra merluzzi interi e quarti di bue, Natale non sfigurava affatto.<br \/>Decido cos\u00ec di invitare la mia amica Maria per farglielo conoscere.<\/p>\n<p><br \/>Natale girava avanti e indietro, passava dalla cucina al salone fermandosi solo per guardare dalla finestra e poi l\u2019orologio:<br \/>&#8211; Il tacchino \u00e8 pronto?<br \/>&#8211; Stai lontano dalla fiamma, ci penso io.<br \/>Gronda gocce d\u2019acqua da sotto il cappello a cilindro, ma il camino l\u2019ho gi\u00e0 spento. Si allenta con la mano il cravattino che aveva messo per l\u2019occasione:<br \/>&#8211; Stai tranquillo!<br \/>Ma lui non mi ascolta ipnotizzato com\u2019\u00e8 dalle lancette dell\u2019orologio, dal tempo che passa. Quando bussano alla porta fa un salto che il cappello gli si alza un metro da testa, per ricadere a tre quarti.<br \/>Corre incontro a Maria e galante come sempre si china per il baciamano. Maria lo segue con gli occhi sgranati, poi mi lancia un occhiataccia come a dire: \u201cMa \u00e8 lui?\u201d.<br \/>Rispondo con un&#8217;occhiata che dice: \u201cS\u00ec perch\u00e9?\u201d.<br \/>Maria non si toglie n\u00e9 cappotto n\u00e9 guanti, anzi si alita tra le mani disposte a conchetta e le strofina tra loro:<br \/>&#8211; Certo che fa freddo qui&#8230;<\/p>\n<p><br \/>Non sento freddo ma per ospitalit\u00e0 accendo il fuoco. Natale si allontana dalla fiamma, va a prende il secchiello del ghiaccio con una bottiglia di prosecco che spunta fuori a met\u00e0. Lo versa come un sommelier nelle fl\u00fbte. Prende uno dei bicchieri e allungando il braccio lo porge a Maria incollata al fuoco e senza nemmeno muovere un muscolo lo guarda con un sorriso strano:<br \/>&#8211; Perch\u00e9 non me lo porti?<br \/>&#8211; Aspetta ci penso io!<br \/>Ma Natale mi blocca con la mano e restando con il braccio steso si avvicina. Pi\u00f9 si avvicinava alla fiamma pi\u00f9 gocciola dalla fronte, dalle braccia, dal busto. Il braccio trema come il prosecco nel bicchiere. Gli occhi sembrano scivolare e il volto raggrinzirsi in un\u2019espressione di dolore. In un lampo prendo il secchiello del ghiaccio e lo riverso sul fuoco che si spegne di colpo. Mi guardano.<br \/>&#8211; Certo che fa proprio caldo oggi.<\/p>\n<p><br \/>Ci sediamo a tavola, il tacchino fumante \u00e8 al centro, faccio le porzioni, poi mi siedo. Mentre una nuvola di fumo si propaga dal piatto di Natale, nell\u2019attesa che si raffreddi, parla e gesticola: spazia tra musica, poesia, cita frasi di Kant. Il suo sguardo \u00e8 pieno di passione, i suoi gesti sono sicuri, fieri da condottiero. Starei ore a sentirlo parlare. Maria invece lo guarda come si guarda la busta dell\u2019umido che tra poco sarai costretto a portare fuori. Maria ha ancora quel sorriso strano stampato in volto, lo interrompe:<\/p>\n<p>&#8211; Che fai? Mangi freddo\u2026<br \/>Poi indicando me con un cenno della testa:<br \/>&#8211; E\u2019 un peccato\u2026 si \u00e8 impegnata tanto\u2026<br \/>Natale guarda Maria, poi il piatto fumante. Non se lo fa ripetere due volte: prende il coltello e taglia un pezzo di tacchino e si porta piano la forchetta alla bocca.<br \/>Apre la bocca, mantenendo lo sguardo fisso sul pezzo di tacchino che si avvicina. La mano gli trema sempre pi\u00f9 forte. Una volta in bocca chiude le labbra e gli occhi, deglutisce senza masticare come se stesse ingerendo fiamme. Il bolo bollente quasi gli squaglia la bocca rendendo trasparente il suo percorso. Natale a forza di sciogliersi \u00e8 quasi diventato la lastra di se stesso. Vedo il bolo passare dalla bocca al collo, scende lentamente, arrivato all\u2019altezza del petto scopre un grande cuore rosso pulsante.<\/p>\n<p><br \/>Ma Maria sembrava non vedere nulla:<br \/>&#8211; Prendi un pezzo cos\u00ec piccolo? Non ti piace?!<br \/>Respira profondamente e prende un altro pezzo, sta per portarlo alla bocca, ma gli fermo la mano e guardandolo negli occhi:<br \/>&#8211; No! Non serve!<br \/>All\u2019improvviso Maria si alza in piedi e guardandomi fissa:<br \/>&#8211; Devo andare in bagno, accompagnami.<br \/>Sono quasi sicura di non avere pi\u00f9 15 anni ma vado lo stesso. Appena arrivate in bagno Maria accosta la porta:<br \/>&#8211; Ma sei pazza?<br \/>&#8211; Perch\u00e9\u2026 non senti come cita Kant?<br \/>Indicando con la mano fuori la porta socchiusa e alzando la voce:<br \/>&#8211; Ma non lo vedi che \u00e8 un pupazzo\u2026 \u00e8 solo un pupazzo\u2026<br \/>&#8211; La smetti? So che con lui pu\u00f2 durare\u2026<br \/>Maria mi interrompe bruscamente:<br \/>&#8211; S\u00ec durer\u00e0 fino al primo sole di primavera\u2026 e poi che farai? Lo asciugherai dal pavimento e via? Resto in silenzio qualche istante, ma quanto basta per sentire la porta d\u2019ingresso che sbatte. Corro nel soggiorno seguita da Maria. Abbandonati sul tavolo il cilindro e sopra il cravattino. Maria mi raggiunge e mi afferra per un braccio, ma mi svincolo, corro alla porta e esco.<\/p>\n<p><br \/>\u00c8 l\u00ec in fondo al viale, cammina piano. Accelero per raggiungerlo fino a arrivare al suo fianco. Senza guardarmi con lo sguardo fisso davanti a s\u00e9:<br \/>&#8211; Lo sai che la tua amica ha ragione\u2026 sono solo un pupazzo\u2026<br \/>Lo guardo e sorridendo:<br \/>&#8211; Di pupazzi ne ho conosciuti tanti, ma nessuno come te\u2026<br \/>Poi lo prendo per mano e lo tiro verso casa, ma lui mi trattiene:<\/p>\n<p>&#8211; E d\u2019estate che faremo?<br \/>&#8211; Accenderemo l\u2019aria condizionata.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Pubblicato dalla <a href=\"https:\/\/www.omero.it\/omero-magazine\/fantareale\/pupazzo-natale\/\">Scuola di Scrittura Omero<\/a> il 13 Novembre 2017<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/giangiacomotedeschi.it\/sono-felice\/\">Leggi anche<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E se una donna si innamorasse di un pupazzo di neve?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2108,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[2],"tags":[15,16,17,18,19,20,21,22,23,24,25,26,27,28,29,30],"class_list":["post-659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-racconto","tag-amore","tag-fantastico","tag-freddo","tag-ghiaccio","tag-giangiacomo-tedeschi","tag-innamoramento","tag-natale","tag-neve","tag-pupazzo-di-neve","tag-racconto","tag-racconto-breve","tag-scrittore","tag-scrittura","tag-sentimenti","tag-tacchino","tag-writer"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=659"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1877,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/659\/revisions\/1877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}