{"id":927,"date":"2019-08-14T12:36:44","date_gmt":"2019-08-14T10:36:44","guid":{"rendered":"http:\/\/giangiacomotedeschi.it\/?p=927"},"modified":"2026-07-28T19:54:07","modified_gmt":"2026-07-28T17:54:07","slug":"come-in-una-puntata-di-greys-anatomy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/2019\/08\/14\/come-in-una-puntata-di-greys-anatomy\/","title":{"rendered":"Come in una puntata di Grey\u2019s anatomy"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_2130\" aria-describedby=\"caption-attachment-2130\" style=\"width: 151px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2130\" src=\"http:\/\/172.22.22.20\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/comeInUnaPuntataDigreys-anatomy2-151x300-1.png\" alt=\"comeInUnaPuntataDigreys-anatomy\" width=\"151\" height=\"300\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-2130\" class=\"wp-caption-text\">Pubblicato da Scuola Omero il 22 Luglio 2014<\/figcaption><\/figure>\n<p>Vengo ricoverato il 7\/7\/14 alle 10:30 completamente a digiuno. Diagnosi \u201cborsite ginocchio destro\u201d. \u201cLa borsite al ginocchio, \u00e8 la conseguenza dell\u2019infiammazione della borsa sierosa. Tale borsa \u00e8 collocata anteriormente e un po\u2019 pi\u00f9 in basso della rotula\u201d. Adoro l\u2019altisonanza dei termini medici. Gi\u00e0 immagino di mostrare la cicatrice agli amici: \u201cRagazzi questa \u00e8 di quando ho fatto la bursectomia\u201d e di sentire l\u2019eco del loro stupore.<\/p>\n<p>Mi accompagnano in stanza. Mi siedo sul letto. Mi guardo intorno, sembra di stare in \u201c<i>Grey\u2019s anatomy\u201d<\/i>. Mi sdraio. Un porta flebo, un enorme \u201ctestaletto\u201d, sul comodino il telecomando del letto, camuffando la mia infantile curiosit\u00e0 con un serio interesse professionale, inizio a premere tutti i pulsanti. Il letto va su, poi gi\u00f9, poi ancora su, poi\u2026., poi arriva la caposala.\u00a0<i><\/i>L\u2019operazione \u00e8 fissata per le 14:00.<\/p>\n<p>Verso l\u2019una arriva, oltre alla fame, la prima telefonata. Dopo le solite frasi di circostanza, forse sar\u00e0 semplice suggestione o l\u2019odore di cucinato che viene dalla finestra aperta, chiedo: \u201cChe mangi oggi?\u201d. Lo so, \u201cchi \u00e8 causa del suo mal pianga se stesso\u201d. Il mio interlocutore inizia una descrizione minuziosa, non soltanto, dell\u2019intero men\u00f9 ma anche della preparazione. Arrivato al dolce, fiumiciattoli di bavetta lungo le labbra, sguardo perso nel vuoto, ho visioni mistiche di \u201csaint honor\u00e8\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019infermiere entra in stanza e mi sveglia dal trance, poi, posa sul letto un camicione verde trasparente, mi dice di spogliarmi e indossarlo. Nudo come un verme solo il camicione a coprirmi, mi stendo su un lettino con le ruote e vengo trasportato in una sala antistante la sala operatoria.<\/p>\n<p>Arriva l\u2019anestesista, bellissima donna dai profondi occhi scuri, il camicie operatorio non permette di vedere altro.\u00a0 Mi chiede di dargli il braccio e inizia a cercare la vena. Primo tentativo a vuoto. Secondo tentativo a vuoto. Cerco di sorridere con nonchalance.<\/p>\n<p>-Per\u00f2 che brutte vene che hai.<\/p>\n<p>-Strano, sapevo di essere bello\u2026 dentro.<\/p>\n<p>Al terzo tentativo centra il bersaglio.\u00a0 Mi dice di girarmi, senza nemmeno un po\u2019 di corte, mi scopre le natiche e inizia a forare. Anche qui tre fori, mi spiega che deve addormentare l\u2019intero nervo sciatico. Inizio a sentire la gamba sempre pi\u00f9 pesante, pesa una tonnellata, non riesco pi\u00f9 a muoverla. Vengo portato in sala operatoria. All\u2019interno l\u2019equipe mi attende ascoltando musica. Viene voglia di ballare, se solo potessi farlo.\u00a0 Sento il chirurgo parlare di calcio, dai discorsi deve essere della Roma o della Lazio. \u00a0Il chirurgo si avvicina:<\/p>\n<p>-Di che squadra sei?<\/p>\n<p>-Considerando che stai per operarmi, preferisco non rispondere alla domanda.<\/p>\n<p>Una volta sul tavolo operatorio, iniziano a strappare il camicione dalla parte superiore, per attaccarmi ogni tipo di sensore. Sento i classici rumori dei macchinari, il bip intermittente mi ricorda quando la Dottoressa Torres dice a Meredith di fargli spazio per segare la gamba. Oggi il protagonista sono io. Strappano anche la parte inferiore del camicione per scoprire la gamba. Della lunga tunica verde \u00e8 rimasta ormai solo una foglia di fico.<\/p>\n<p>Il chirurgo inizia a cospargermi l\u2019arto con un liquido color senape, sembra averne anche la stessa consistenza. La mia gamba \u00e8, ormai, un grande, appetitoso hot dog. A questo punto mi coprono la visuale con un telo verde.\u00a0\u00a0 Se andasse tutto liscio il mio racconto potrebbe fermarsi qui, fortunatamente l\u2019anestesia inizia a svanire prima del dovuto.<\/p>\n<p>Comincio a sentire come spilli nella gamba. Faccio presente il problema, mi chiedono se posso resistere, annuisco. Il dolore continua, aumenta, sono certo di sentire il bisturi tagliare. Chiedo all\u2019anestesista di agire, di fare qualcosa. I secondi passano sembrano eterni. Mi sedano. Non dormo, resto in uno stato di dormiveglia, sento tutto, vedo tutto, ma, da qui in poi, non ricordo pi\u00f9 nulla. Mi sveglio alle 19:00. Al mio risveglio, vedo mio padre ed il dottore. Ammetto avrei preferito Belen Rodriguez e Alena Seredova, ma, ognuno ha quello che si merita. Il dottore si rivolge a me<\/p>\n<p>-Non ho mai visto una cosa cos\u00ec grande.<\/p>\n<p>-Si dottore lo dicono spesso.<\/p>\n<p>-La borsite sembrava la testa di un neonato.<\/p>\n<p>Era una palla dava fastidio, si in effetti, assomigliava ai nonni. Mi chiede poi se mi sono trovato bene.<\/p>\n<p>-Si certo, spero di tornare presto.<\/p>\n<p>Mai frase fu pi\u00f9 profetica. Luned\u00ec 21 ho partecipato alla seconda puntata.\u00a0 Mentre voi leggete questo articolo, io sto per essere dimesso dall\u2019ospedale per la seconda volta, pronto per una nuova, entusiasmante convalescenza. Una sola cosa mi preoccupa, il proverbio: \u201cnon c\u2019\u00e8 due senza tre\u201d.<\/p>\n<p><em>Pubblicato da <a href=\"https:\/\/www.omero.it\/omero-magazine\/why\/come-in-una-puntata-di-greys-anatomy\/\">Scuola Omero<\/a> il 22 Luglio 2014<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/giangiacomotedeschi.it\/ti-confesso-tutto-ragazza-palpata-dovresti-darmi-uno-schiaffo\/\">Leggi altro<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da grande appassionato di serie televisive, non c\u2019\u00e8 sogno pi\u00f9 grande di partecipare ad una puntata della mia preferita. Come saggezza popolare recita \u201cAttento a quello che desideri, potrebbe realizzarsi\u201d. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2129,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"categories":[11],"tags":[8],"class_list":["post-927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articolo","tag-palette-azzurro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=927"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2131,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/927\/revisions\/2131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giangiacomotedeschi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}